Lucilla Rose Mariotti Banwell è una giovane violinista italiana, nata nel 2001, che si sta affacciando con successo sulla scena musicale nazionale ed internazionale. Attualmente frequenta il Master in Performance al Royal College of Music a Londra sotto la guida di Mark Messenger con il sostegno della Anne & Brian Wadsworth Scholarship.  Si è diplomata in violino presso il Conservatorio Bruno Maderna di Cesena con la votazione di 10 cum laude e menzione speciale.      

Si è esibita come solista in molti concerti e recital accompagnata da piano, ensemble cameristici ed orchestre tra cui la Eastbourne Symphony Orchestra, la Czech Chamber Philharmonic Orchestra Pardubice, la Bohuslav Martinů Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Nuove Assonanze, gli Archi dell'Orchestra Maderna, la Francigena Chamber Orchestra, la Florence Symphonietta, l'Orchestra Classica di Alessandria, l'orchestra da camera Note Future e altre formazioni cameristiche e orchestrali. Tra i vari recital ha suonato anche presso l'Istituto Italiano di Cultura di Budapest come vincitrice del Premio Campus delle arti 2017, pressi i Giardini La Mortella di Ischia grazie alla Fondazione William Walton, presso Villa Lante al Gianicolo a Roma grazie a Musicaimmagine in collaborazione con l'Institutum Romanum Finlandiae, nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze grazie all'Associazione Culturale Musica con le Ali, al Museo Brera in occasione dell'Expo nel 2015, presso il Museo Piaggio di Pontedera in occasione della Mostra per i 30 anni di attività di Giulio Cesare Ricci titolare dell'etichetta discografica Foné, a Busseto grazie all'Associazione Amici di Verdi, al Weill Recital Hall del Canergie Hall a New York ed in molti altri teatri e sale sia in Italia che all'estero in Austria, Belgio, Finlandia, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Ungheria e San Marino. Per le commemorazioni per il Giorno della Memoria ha suonato presso il Campo di Concentramento di Fossoli e a Firenze presso la Biblioteca delle Oblate in uno spettacolo con l'attrice Ottavia Piccolo, al MEIS e al castello estense a Ferrara e in diverse scuole.  

Alcune sue performance sono state trasmesse da Radio Vaticana, dalla Radio Ceca e da Venice Classic Radio. Inoltre ha partecipato alla trasmissione televisiva in prima serata su Rai 1 “Prodigi 2017: La Musica è Vita” in collaborazione con UNICEF. Nel 2020 ha partecipato come rappresentante italiana al "Festival Europeo dei Giovani Solisti" organizzato dalla Delegazione dell'Unione Europea in Venezuela, con la collaborazione della Fondazione Musicale Simon Bolivar (El Sistema) e degli istituti culturali europei tra cui l'Istituto Italiano di Cultura a Caracas.

Lucilla Rose ha vinto molti concorsi nazionali ed internazionali tra cui più recentemente nel 2019 il concorso "Giovani Musicisti" alla memoria di Maura Giorgetti indetto dalla Filarmonica alla Scala con l'assegnazione di una borsa di studio ed il primo premio assoluto al ESO 32nd Young Soloist Competition ad Eastbourne nel Regno Unito con l'assegnazione anche del premio speciale St Cecilia Bequest Award per la migliore esecuzione di un musicista under 18. Nel 2017 è risultata vincitrice assoluta nella 59° edizione del prestigioso concorso Kocian Violin Competition a Ústí nad Orlicí in Repubblica Ceca e del Josef Muzika International Violin Competition in Nová Paka ricevendo anche una menzione speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo ceco “Dža more” di Sylvia Bodorova. 

Allo sviluppo nella sua personalità musicale hanno contribuito anche Vilmos Szabadi, Marco Fornaciari (con cui studia fin dall'età di 8 anni), Edoardo Oddone, Salvatore Accardo, Alberto Bologni, Maurizio Sciarretta, Vaclav Hudecek e Jiří Fišer. Lucilla Rose ha avuto anche il privilegio di diventare una degli artisti "Talent Unlimited" nel Regno Unito.